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martedì 25 agosto 2015

VISIONI #29 - Paradise: Love



Il primo film della trilogia Paradies, Liebe (Love), è riconoscibile come Seidl allo stato puro sin dalle primissime inquadrature: gli autoscontri e un gruppo di disabili, la provincialità, l'emarginazione, la bruttezza esteriore, quotidiana, distruttiva. È, forse, per questo che Teresa, una magnifica Margarethe Tiesel, incredibile, decide di regalarsi (per il proprio compleanno?) una vacanza in Kenia, senza figlia (protagonista del terzo capitolo Hope), sola, finalmente.

martedì 28 aprile 2015

VISIONI #6 - Hundstage - Canicola



Ulrich Seidl ci butta in faccia la bruttezza. Esteriore, interiore, umana, dei sentimenti. I corpi sono oggetti, nient'altro, corpi inteso come persone, oggetti deformi, scombinati. In Canicola (Hundstage), del 2001, il regista austriaco distrugge, o almeno prova a, l'intorno, il vicinato, piccolo borghese tanto comune e tanto banale. Sei storie di solitudine e di incomunicabilità, laidezza, umanità.
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