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martedì 29 dicembre 2015

DAL BASSO#12 - La ragazza che sapeva troppo - Mario Bava - 1963



Per me, che ne conosco solo i film successivi, insomma, quelli a colori, La ragazza che sapeva troppo è un'opera inattesa, quasi irriconoscibile, nel mio personale percorso della filmografia baviana. Come già detto, lo è principalmente per un motivo, il bianco e nero invece dei saturissimi colori del maestro italiano; ma anche altri sono i punti che differenziano questo film e mi piacerebbe sviscerarne i contenuti nel corso della recensione.

sabato 26 settembre 2015

DAL BASSO#8 - Sei donne per l'assassino - Mario Bava - 1964



È il 1964 e c'è qualcuno, in Italia, che è avanti di tanti, tantissimi, anni: il suo nome è Mario Bava. La produzione è italo-franco-tedesca (come si può intuire dai favolosi titoli di testa), il cast internazionale, tra cui spiccano i nomi di Eva Bartok e Cameron Mitchell, protagonisti indiscussi della pellicola.

sabato 25 luglio 2015

DAL BASSO #7 - Il rosso segno della follia - Mario Bava - 1970



Visivamente, Il rosso segno della follia, 1970, è una delle opere minori baviane meglio riuscite, sia a livello di fotografia che di regia vera e propria.

venerdì 19 giugno 2015

DAL BASSO#5 - 5 Bambole per la luna d'agosto - Mario Bava - 1970



Non è un film pienamente riuscito, lo stesso Bava lo considera uno dei suoi peggiori, questo 5 bambole per la luna d'agosto del 1970 (a cominciare dal titolo), eppure, come al solito, un film del maestro italiano ha sempre numerosi motivi di interesse. Innanzitutto il suo fascino decadente, quasi kitsch, con dei personaggi svuotati e stereotipati, il cui motivo di attrazione risiede proprio nell'assenza di costruzione, di studio caratteriale, di verità.

mercoledì 20 maggio 2015

DAL BASSO#2 - Reazione a catena - Mario Bava - 1971



Già solo i titoli di testa, insomma, i primi due cinque sette minuti, garantiscono per la colonna sonora: sarà magniloquente, tambureggiante, eccitante, dolce e perfida, sarà tutto, sarà altro. Il sottotitolo è Ecologia del delitto, quindi Reazione a catena - Ecologia del delitto, ecologia inteso come? Come relazioni umane terrene, forse, il perché e il modo in cui la gente reagisce e interpola le proprie azioni e quelle altrui, con fine il delitto.
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