Visualizzazione post con etichetta Alain Robbe-Grillet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alain Robbe-Grillet. Mostra tutti i post

giovedì 14 luglio 2016

VISIONI - Trans-Europ-Express



Seconda opera di Robbe-Grillet, cronologicamente appena prima di L'uomo che mente, Trans-Europ-Express è molto simile al lavoro successivo; la svolta dei colori è ancora lontana, molto, troppo, anche se c'è tempo, come per qualsiasi opera del regista francese, per funi, catene, inseguimenti, pistolettate, donne bellissime e morti di Trintignant.

mercoledì 22 giugno 2016

VISIONI - L'uomo che mente - L'homme qui ment



Un altro esperimento di Robbe-Grillet, cos'altro?, questo L'uomo che mente; datato 1968 e pienamente corrispondente al profilo '60 della filmografia dell'autore, che come tutti sappiamo inizia con Marienbad (capolavoro supremo che influenzerà tutto il Robbe-Grillet successivo, o almeno quello finora da me visto, chiaramente), e quindi non ancora dedito alla sperimentazione anche visiva (o Dei colori) dei '70 (Oltre l'Eden, ad esempio), L'uomo che mente è una pellicola affascinante e stimolante, anche se con i limiti congeniti degli esperimenti cinematografici.

lunedì 23 novembre 2015

VISIONI - N. a pris les dés...



N. a pris les dés... segue il precedente L'éden et après di un anno; non è un altro film, come già accennato nella recensione dell'opera del 1970, e allo stesso tempo lo è: il regista ha lavorato sulle stesse immagini cercando di costruire qualcosa che, svincolandosi dalla trama (?), risultasse completamente nuovo.

martedì 17 novembre 2015

VISIONI - L'éden et après - Oltre l'Eden



La forma, non capisci? La forma, che per bastare a se stessa deve deformarsi. Anzi peggio: deve deformare la realtà. Così Witkiewicz nel suo Insaziabilità, e cos'altro aggiungere? Oltre l'Eden sta tutto qui, nella favolosa citazione, e aggiungere altro sarebbe superfluo, ma ci proverò.
Copyright © 2014 Direzione Cinema